Il ferito

Il fiume si riversava in una vastissima laguna o savana che fosse, interrotta qua e là da banchi fangosi, su cui erano cresciuti rigogliosi mazzi di bambù, grossi quanto il corpo d’un uomo e di manghi, i quali immergevano nelle acque le loro radici contorte.  Le rive, quantunque assai lontane, apparivano coperte da boscaglie che [...]

L’assalto degli Oyaculè

I naufraghi erano giunti sulle rive d’un vasto golfo che s’addentrava assai nella costa coperta da foreste.  Fra i cavalloni che si frangevano contro le scogliere, avevano scorto un gran numero di rottami.  In mezzo alla spuma ondeggiavano antenne, pezzi di fasciame e di ponte, casse e barili che si urtavano rumorosamente fra di loro. [...]

I naufraghi

Per il resto della notte, i due filibustieri e la signora di Ventimiglia, che si era prontamente rimessa, non avendo riportata alcuna ferita, lo passarono accanto al fuoco per asciugarsi le vesti, non osando allontanarsi dalla costa.  D’altronde, prima di prendere una qualche decisione, volevano sapere che cosa era avvenuto del veliero, che era scomparso [...]

Il tradimento

Quando l’alba sorse, la nave non si trovava in condizioni di rimettersi alla vela.  I carpentieri, quantunque avessero lavorato alacremente tutta la notte, non erano ancora riusciti a turare interamente la falla, che si era aperta presso la ruota di prora e che aveva delle dimensioni tali, da mettere in serio pericolo il veliero.  Anche [...]