Ricompare don Raffaele

Quattro giorni dopo, il filibustiere si dichiarò pronto a mettersi in marcia.  La ferita si era quasi interamente rimarginata, e, quantunque si fosse nutrito di sole frutta, le forze a poco a poco gli erano ritornate.  La sua robusta, anzi eccezionale fibra, aveva concorso non poco ad affrettare la sua guarigione.  Già il giorno innanzi [...]

La marcia notturna

Jolanda, certa che anche il primo indiano fosse morto, cominciava a rassicurarsi; tuttavia non era troppo soddisfatta della via che seguiva l’isola galleggiante e che non poteva in modo alcuno modificare, non avendo forza sufficiente per spostare una simile massa, anche se avesse avuto a sua disposizione qualche remo.  Aveva dapprima sperato che andasse alla [...]

L’isola galleggiante

La brava fanciulla, certa che nessuno potesse minacciare il ferito e rassicurata dal silenzio che regnava nella vicina foresta, scese la riva, portando con sé lo spadone dello spagnolo, giacché poteva esserci qualche jacarè nella palude e s’imbarcò sul canotto, spingendolo al largo.  Come abbiamo detto, su quella savana sommersa si estendevano numerosi banchi melmosi, [...]

Un’altra notte terribile

Un animale, o meglio un mammifero, di grosse dimensioni, era comparso fra le foglie delle mucumucù che coprivano buoa parte della laguna, e si divertiva a sollevare delle piccole ondate colla sua larga coda piatta, massacrando quelle piccole zattere galleggianti.  Nelle forme rassomigliava un po’ ad una foca, essendo anche munito di pinne somiglianti a [...]

Il giaguaro

La notte, sulle rive di quella deserta laguna, al margine di un bosco vicino infestato probabilmente da belve affamate, s’annunciava terribile per la valorosa fanciulla, tanto più che Morgan, ripreso dalla febbre, che sotto quei climi assume rapidamente dei sintomi gravissimi, ricominciava a vaneggiare.  Si era accoccolata sotto la piccola tettoia, presso il ferito e [...]