Lord James Guillonk (prima parte)

 Ilrajah entrò.
 Era solo, senz’armi e ancora vestito di nero. Però non era più l’uomo calmo e sorridente di prima. Era pallido, non già per la paura, ma per la collera; aveva la fronte aggrottata, lo sguardo scintillante, un sorriso ironico, che gaceva male a vederlo sulle sue labbra. Non era più il principe di Sarawak; era lo sterminatore dei pirati che si preparava ad annientare uno dei più potenti capi della pirateria malese.
 Per alcuni istanti stette immobile sulla soglia della porta, dardeggiando sopra Yanez uno sguardo acuto come la punta di una spada, poi avanzò nella stanza. La porta fu subito chiusa dietro le sue spalle.
 – Signore – disse con accento duro.
 – Altezza – disse Yanez con egual tono.
 – Se non erro, avete già compreso lo scopo della mia visita.
 – È probabile, Altezza. Favorite accomodarvi.
 Ilrajah si sedette su una sedia; Yanez invece si appoggiò allo scrittoio quale, a portata di mano, c’era ilkriss .
 – Signore – ripigliò ilrajah con voce tranquilla. – Sapete come mi si chiama a Sarawak?
 – James Brooke.
 – No, mi chiamANo lo sterminatore dei pirati.
 Yanez s’inchinò sorridendo.
 – Brutto nome, Altezza – disse poi.
 – Ora che sapete chi è James Brooke,rajah di Sarawak, gettiamo la maschera e parliamo.
 – Gettiamola, Altezza.
 – Se io approdassi a Mompracem…
 – Ah!… – esclamò Yanez. Voi lo sapete…
 – Lasciatemi finire, signore. Se io, ripeto, approdassi a Mompracem chiedessi ospitalità alla Tigre della Malesia o al suo luogotenente e poi essi venissero a sapere che io sono uno dei loro più accaniti nemici, che cosa sarebbe di me?
 – Per Bacco! Se si trattasse di James Brooke, la Tigre della Malesia o il suo luogotenente non esiterebbero a passargli una coRda al collo.
 – Ebbene, signor Yanez de Gomera…
 – Signor Yanez! – lo interruppe il portoghese. – Chi vi ha detto che io sono Yanez de Gomera?
 – Un uomo che ebbe a che fare con voi!
 – Sono dunque tradito?
 – Cioè, siete scoperto.
 – Il nome di quest’uomo, James Brooke! – gridò Yanez, facendo un passo verso ilrajah . – Io lo voglio!
 – E se mi rifiutassi di dirvelo?
 – Vi costringerei.
 Ilrajah proruppe in una risata.
 – Voi minacciate – disse, – e non pensate che dietro a quella porta dieci uomini, armati fino ai denti, attendono una mia parola per entrare e gettarsi su di voi. Tuttavia vi accontenterò.
 Batté tre volte le mani. La porta si aprì e un vecchio di alta statura, ancora robusto, col viso abbronzato dal sole dei tropici ed una lunga barba bianca, entrò a lenti passi. Yanez non seppe frenare un grido.
 quell’uomo L’aveva subito riconosciuto. Era lord James Guillonk, lo zio della defuntamoglie della Tigre, il nemico che aveva giurato di appiccare i due capi della pirateria. Era infine lo stesso uomo che il pirata Sambigliong aveva visto sotto le foreste alla testa di un drappello didayachi .
 – Mi riconoscete, Yanez de Gomera? – chiese egli con voce sorda.
 – Sì, milord – rispose il portoghese, che si era prontamente rimesso dal suo sgomento.
 – Una voce mi diceva che un giorno avrei trovato i rapitori di mia nipote Marianna: non m’ingannavo.
 – Avete detto rapitori, milord? Lady Marianna non fu rapita che dietro suo consenso. Ella amava la Tigre della Malesia, non lo abborriva.
 – Poco m’importa sapere se ella amasse od odiasse il pirata. Fu rapita a lord James Guillonk, suo zio, e ciò mi basta. Yanez de Gomera, vi ho cercato per parecchi anni senza un istante di riposo. Sapete perché?
 – L’ignoro, milord.
 – Per vendicarmi.
 – Vi ho detto che lady Marianna non fu rapita. Di che volete vendicarvi dunque?
 – Del dolore che mi avete dato privandomi dell’unica parente che avevo, delle umiliazioni inflittemi e del male che avete fatto alla mia patria.
 Rispondetemi ora: dov’è mia nipote? È vero ch’ella è morta?
 – Vostra nipote, o meglio la moglie della Tigre della Malesia, riposa nel cimitero di Batavia, milord – disse Yanez con voce triste.
 – Uccisa forse dall’infame suo rapitore.
 – No, milord, dal colera. E se voi lo ignorate, vi dirò che Sandokan, il sanguinario pirata di Mompracem, piange e piangerà per molti anni ancora lady Marianna Guillonk.
 – Sandokan! – esclamò il lord con intraducibile accento d’odio.- Dov’è quest’uomo?
 – Vostro nipote, milord, si trova in un luogo sicuro sul territorio delrajah di Sarawak.
 – Che cosa fa qui?
 – Sta salvando un uomo ingiustamente condannato che ama Ada Corishant, vostra parente.
 – Tu menti – urlò il lord.
 – Chi è questo condannato? – chiese ilrajah , balzando in piedi.
 – Non lo posso dire – rispose Yanez.
 – Lord Guillonk – disse ilrajah . – Avete un parente che porti il nome di Corishant?
 – La madre di mia nipote Marianna aveva un fratello che si chiamava Harry Corishant.
 – Dov’era questo Harry Corishant?
 – In India.

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