Capitolo XXXI – L’assalto al cono

Il Corsaro, udendo quello sparo, era tornato rapidamente indietro, credendo che il marinaio avesse fatto fuoco contro qualche animale, non sospettando minimamente che gli spagnuoli della caravella fossero già giunti sui fianchi del cono. Non vedendolo, si mise a gridare ripetutamente: - Carmaux!... … [Per saperne di più...]

Capitolo XXX – La caravella spagnola

La scialuppa, montata da Wan Guld, era ormai lontana almeno mille passi, nondimeno i corsari erano uomini da non perdersi di animo, sapendo specialmente che un solo rematore era capace di competere con loro in quella faticosa manovra, cioé l'indiano. I due ufficiali ed il Governatore, abituati … [Per saperne di più...]

Capitolo XXIX – La fuga del traditore

La luna era appena sorta sopra le alte foreste, che già il Corsaro era in piedi, pronto a riprendere quell'ostinata caccia contro Wan Guld e la sua scorta. Scosse il catalano, il negro ed i due filibustieri, e si ripose in marcia senza aver pronunciato una parola, ma con passo cosí lesto che i suoi … [Per saperne di più...]

Capitolo XXVIII – I succhiatori di sangue

La notte fu tranquilla, tanto tranquilla che i filibustieri poterono dormire placidamente alcune ore, sdraiati sulla biforcazione degli enormi rami del summameira. Non vi fu che un allarme causato dal passaggio d'una piccola banda di Arawaki, componenti forse la retroguardia della tribú; però … [Per saperne di più...]

Capitolo XXVII – Fra le frecce e gli artigli

Quando i filibustieri giunsero dietro gli alberi che circondavano il campo indiano, una scena atroce si offerse tosto ai loro sguardi. Due dozzine di Arawaki, seduti intorno ad un braciere gigantesco, attendevano ansiosamente il momento di satollarsi a crepapancia, con un arrosto, che finiva di … [Per saperne di più...]

Capitolo XXVI – L’imboscata degli Arawaki

Cenato in fretta, con un pezzo di testuggine che avevano serbata dal mattino e con pochi biscotti, i filibustieri perlustrarono dapprima i dintorni, per vedere se si trovavano degli indiani imboscati, poi batterono le erbe per fugare i serpenti, quindi accesero intorno al campo dei fuochi, sui quali … [Per saperne di più...]

Capitolo XXV – Gli antropofaghi della foresta vergine

Si erano allora addentrati nella foresta, impegnandosi fra miriadi di palmizi, di bacaba vinifere, di cecropia, chiamate anche alberi candelabri per la stranissima disposizione dei loro rami; di cari, specie di palme dal fusto spinoso che rendono difficilissimo e pericoloso l'accesso fra le loro … [Per saperne di più...]

Capitolo XXIV – Le disgrazie di Carmaux

Le foglie delle piante si udivano muoversi con una certa precauzione a circa quaranta passi dai due cacciatori, i quali si erano affrettati a nascondersi dietro il tronco d'un grosso simaruba. I rami scricchiolavano qua e là, come se l'animale che si avvicinava fosse indeciso sulla via da prendere, … [Per saperne di più...]

Capitolo XXIII – L’assalto del giaguaro

A cinquanta passi da loro, sul margine d'una macchia di legno di cannone, un superbo animale, rassomigliante nelle forme ad una tigre, di dimensioni però un po’ piú piccole, stava in agguato presso la riva della savana, in quell'attitudine che prendono i gatti quando attendono i sorci. Misurava … [Per saperne di più...]

Capitolo XXII – La savana tremante

L'animale che con tanta audacia li aveva assaliti, nelle forme richiamava alla mente le leonesse dell'Africa; era però di mole molto minore, non dovendo avere una lunghezza maggiore di un metro e quindici o venti centimetri, né un'altezza superiore ai settanta, misurata dalla spalla. Aveva la testa … [Per saperne di più...]