Capitolo III – Il cacciatore di topi

Un momento dopo entrava nel salottino il famoso "Cacciatore della Jungla Nera" e dei thugs delle Sunderbunds. Era un bellissimo tipo d'indiano bengalino, già più che quarantacinquenne, dalla persona elegante e flessuosa senza essere magra, dai lineamenti fini, energici, la pelle lievemente … [Per saperne di più...]

Capitolo II – Il veleno del bis cobra

Sparavano gli sikkari, freddamente, da vecchi cacciatori, lanciando le loro palle coniche in tutte le direzioni, poiché l'attacco era diventato avvolgente, ma i terribili animali invasati dal demonio della vendetta, non avevano interrotto il loro spaventoso attacco. Tre volte passarono a corsa … [Per saperne di più...]

Capitolo I – L’assassinio d’un ministro

«Signor Yanez, se non m'inganno, vengono, ed avremo una carica formidabile, spaventosa». «Ah, briccone!... Quando sarà che ti deciderai a chiamarmi Altezza? Quando ti avrò fatto tagliare la punta della lingua dal carnefice del mio impero?» «Voi non lo farete mai». «Ne sono più che convinto, … [Per saperne di più...]

Capitolo XXII – Ultime scene

La squadra inglese, sorpresa dalla rapidità dell’attacco, non aveva avuto il tempo di radunarsi per accorrere in aiuto del forte Johnson, essendo dispersa per l'ampia baia. La corvetta da un momento all'altro poteva vedersi piombare addosso l'intera squadra, la quale, quantunque vecchia, disponeva … [Per saperne di più...]

Capitolo XXI – L’assalto al forte

Nessuno turbò il loro sonno, ma appena balzati dalle brande, al mattino, furono sorpresi nell'udire parecchi colpi di cannone. Testa di Pietra aveva mandato un grido: - I pezzi della corvetta! Oh, li conosco! Fuori! Fuori! - Che gli americani si preparino ad assalire il forte? - chiese il … [Per saperne di più...]

Capitolo XX – Il signor Però Paga

La stanza assegnata ai tre signori di Boston, come li aveva chiamati ironicamente il timoniere sembrava un magazzino, tanto era ingombra di sacchi di sabbia, di gabbionate, di ruote per artiglierie fuori d'uso e di ammassi di cordami. Vi si trovavano pure, oltre a un tavolino, una mezza dozzina di … [Per saperne di più...]

Capitolo XIX – Il forte di Johnson

Mastro Taverna si precipitò anziché scendere nella cantina, e tornò subito portando la bottiglia domandata. Testa di Pietra la fece subito stappare, ed in breve i tre uomini la vuotarono. - Partiamo? - chiese il boia di Boston. - Se dovremmo raggiungere prima la vostra corvetta, le ore non saranno … [Per saperne di più...]

Capitolo XVIII – Il carnefice di Boston

Testa di Pietra si avvicinò risolutamente alla casetta e picchiò rumorosamente con una specie di martello di bronzo. Al terzo colpo si udì una voce chiedere: - Chi è? - Amici! - rispose Testa di Pietra. - Vi prego di aprirmi. Un passo pesante risuonò sulla scala interna, poi la porta si aprì e … [Per saperne di più...]

Capitolo XVII – I furori di testa di pietra

Il taverniere aveva detto la verità, il nascondiglio esisteva. Non era veramente una stanza, ma nemmeno un nicchia, e cinque o sei uomini avrebbero potuto rifugiarsi abbastanza comodamente. Testa di Pietra in un lampo lo ispezionò, e si dichiarò subito soddisfatto. - Mi pare di trovarmi nella cala … [Per saperne di più...]

Capitolo XVI – La cattura del baronetto

In quel momento i due marinai della Tuonante si erano fermati ad osservare una vecchia casamatta abbandonata. All'intimazione, Testa di Pietra e Piccolo Flocco si erano scambiati un rapido sguardo, poi il primo, piantate le callose manacce sui fianchi, chiese: - E perché non si può passare? - … [Per saperne di più...]