Capitolo IV – Il duello fra quattro mura

Maracaybo, quantunque non avesse una popolazione superiore alle diecimila anime, in quell'epoca era una delle piú importanti città che la Spagna possedesse sulle coste del Golfo del Messico. Situata in una splendida posizione, all'estremità meridionale del Golfo di Maracaybo, dinanzi allo stretto … [Per saperne di più...]

Capitolo III – Il prigioniero

Ad un cenno del capitano, Wan Stiller e Carmaux avevano sollevato il prigioniero e l'avevano seduto ai piedi d'un albero, senza però slegargli le mani, quantunque fossero certi che non avrebbe commesso la pazzia di tentare la fuga. Il Corsaro gli sedette di fronte, su di una enorme radice che … [Per saperne di più...]

Capitolo II – Una spedizione audace

Carmaux si era affrettato ad obbedire, sapendo che col formidabile Corsaro era pericoloso indugiare. Wan Stiller lo attendeva dinanzi al boccaporto, in compagnia del mastro d'equipaggio e d'alcuni filibustieri, i quali lo interrogavano sulla disgraziata fine del Corsaro Rosso e del suo equipaggio, … [Per saperne di più...]

Capitolo I – I Filibustieri della Tortue

Una voce robusta, che aveva una specie di vibrazione metallica, s'alzò dal mare ed echeggiò fra le tenebre, lanciando queste parole minacciose: - Uomini del canotto! Alt! o vi mando a picco!... La piccola imbarcazione, montata da due soli uomini, che avanzava faticosamente sui flutti color … [Per saperne di più...]

Il Corsaro Nero – prefazione del manutentore del sito

Sono particolarmente affezionato a questo libro, ricordo di averlo letto per la prima volta bambino, in un periodo in cui sono stato costretto a letto da una delle malattie tipiche dell'infanzia, poteva essere la pertosse o qualcosa del genere. Credo di aver già confessato di essere "diversamente … [Per saperne di più...]

Capitolo XXXIII La morte del puram

Lakon-tay, il dottore e Len-Pra erano rimasti come fulminati udendo ricadere la pesante pietra e udendo poi subito dopo le minacciose parole del pilota e il rimbombo di quei colpi di fucile nella pagoda. Per parecchi istanti erano rimasti muti, col cuore sospeso, guardandosi l'un l'altro, cogli … [Per saperne di più...]

Capitolo XXXII Un selvaggio eroe

Mentre Lakon-tay, il dottore e la giovane andavano in cerca del driving-hook, Kopom, che era stato lasciato dinanzi al palazzo reale assieme allo Stiengo per sorvegliare i cavalli, studiava il modo di tentare un colpo disperato, per salvare il suo futuro mandarinato, che ormai correva troppi … [Per saperne di più...]

Capitolo XXXI La città del Re lebbroso

Angkor-tom, l'antica capitale del regno della Cambogia, meglio conosciuto anticamente sotto il nome di regno degli Khmer, s'innalza a circa quindici miglia dal Tuli-Sap, verso il 15° di latitudine ed il 102° di longitudine. Quale spazio occupasse, lo si può facilmente capire dalla infinita quantità … [Per saperne di più...]

Capitolo XXX Le rovine degli Khmer

Dieci giorni dopo il dottore, quasi perfettamente guarito da quella terribile malattia che fa annualmente grandi stragi nella Birmania e nel Siam, lasciava la capanna del capo degli Stienghi, dove era stato ricoverato. Aveva ben sofferto il povero italiano!... Era rimasto ventiquattro ore sepolto … [Per saperne di più...]

Capitolo XXIX Il capo degli Stienghi

Da alcuni cespugli, che crescevano attorno ai tronchi degli alberi, avevano fatto capolino delle teste per nulla piacevoli e delle braccia che impugnavano archi e sciabole. Sbucavano da tutte le parti dei corpi nerastri e quasi nudi, avanzando lentamente attraverso lo strato d'acqua, cercando però … [Per saperne di più...]