Capitolo XXII – La savana tremante

L'animale che con tanta audacia li aveva assaliti, nelle forme richiamava alla mente le leonesse dell'Africa; era però di mole molto minore, non dovendo avere una lunghezza maggiore di un metro e quindici o venti centimetri, né un'altezza superiore ai settanta, misurata dalla spalla. Aveva la testa … [Per saperne di più...]

Capitolo XXI – Nella foresta vergine

Il piccolo drappello aveva scelto, per attendere il sorgere della luna, uno spazio occupato dalle enormi radici d'un summameira, un albero dal fusto colossale che doveva torreggiare su tutti i vegetali della foresta. Questi alberi, che toccano sovente i sessanta ed anche i settanta metri d'altezza, … [Per saperne di più...]

Capitolo XX – La caccia al governatore di Maracaybo

Mentre i filibustieri ed i bucanieri del Basco e dell'Olonese, entrati in Maracaybo senza incontrare la minima resistenza, s'abbandonavano al saccheggio piú sfrenato, riservandosi piú tardi di andar a scovare nei boschi gli abitanti, per privarli anche di quello che avevano cercato di salvare, il … [Per saperne di più...]

Capitolo XIX – L’assalto di Maracaibo

Quel colpo di cannone era stato sparato dalla nave dell'Olonese, la quale era passata all'avanguardia, mettendosi in panna a due miglia da Maracaibo, dinanzi al forte situato su di un'altura e che assieme a due isole difendeva la città. Alcuni filibustieri, che erano già stati nel Golfo di … [Per saperne di più...]

Capitolo XVIII – L’odio del Corsaro Nero

All'indomani, appena sorto il sole, coll'alta marea, fra il rullare dei tamburi, il suono dei pifferi, i colpi di fucile dei bucanieri della Tortue e gli urrah strepitosi dei filibustieri delle navi ancorate, la spedizione usciva dal porto, sotto il comando dell'Olonese, del Corsaro Nero e di … [Per saperne di più...]

Capitolo XVII – La villa del Corsaro Nero

L'abitazione del celebre filibustiere era una modesta casetta di legno, costruita alla buona, col tetto coperto di foglie secche, come usavano gl'indiani delle Grandi Antille, ma abbastanza comoda e ammobiliata con un certo lusso, amando quei fieri e ruvidi uomini l'eleganza e lo sfarzo. Si trovava … [Per saperne di più...]

Capitolo XVI – Alla Tortue

Quando la Folgore gettò l'ancora nel sicuro porto, al di là dello stretto canale che lo metteva al coperto da qualsiasi improvvisa sorpresa da parte delle squadre spagnole, i filibustieri della Tortue erano in piena baldoria, essendo gran parte di essi reduci dalle scorrerie fatte sulle coste di San … [Per saperne di più...]

Capitolo XV – La filibusteria

Nel 1625, mentre la Francia e l'Inghilterra tentavano, con guerre incessanti, di domare la possanza ormai formidabile della Spagna, due vascelli, francese l'uno ed inglese l'altro, montati da intrepidi corsari recatisi nel mare delle Antille per danneggiare i commerci fiorenti delle colonie … [Per saperne di più...]

Capitolo XIV – Gli uragani delle Antille

L'uragano, devastate le Piccole Antille, che sono le prime a ricevere quei tremendi urti, facendo argine alle onde dell'Atlantico, che i venti di levante scagliano, con foga irresistibile, contro il continente americano e quindi addosso a Portorico e ad Haiti, si rovesciava allora nel canale di … [Per saperne di più...]

Capitolo XIII – Fascini misteriosi

La Folgore procedeva lentamente verso settentrione, per giungere sulle coste di Santo Domingo e di là cacciarsi nell'ampio canale aperto fra quell'isola e quella di Cuba. Ostacolata dalla grande corrente equinoziale o Gulf Stream che dopo avere attraversato l'Atlantico entra con grande impeto nel … [Per saperne di più...]