Capitolo III – I due rivali

Il campo egiziano era piantato in una pianura aridissima, solcata però qua e là da piccoli ruscelli e sparsa di antichi bir o pozzi, a pochi passi dalle ultime capanne o tugul del villaggio d’Hossanieh. Si componeva di un trecento tende, disposte su tre ordini, che si piegavano cingendo la gran … [Per saperne di più...]

Capitolo II – L’almea

Le tenebre allora erano calate. Al nord, sulla cima delle creste del monte Auli, appariva la luna la quale vedevasi spandere un incerto chiarore al di sopra delle oscure boscaglie del Gemanje, e in cielo salivano le stelle che riflettevansi vagamente sull’azzurra e placida corrente del … [Per saperne di più...]

Capitolo I – Il fidanzato di Elenka

Parte Prima Greci e Arabi Capitolo I - Il fidanzato di Elenka Era la sera del 4 Settembre 1883. Il sole equatoriale, rosso rosso, scendeva rapidamente verso le aride e dirupate montagne di Mantara, illuminando vagamente le grandi foreste di palme e di tamarindi e le coniche capanne di … [Per saperne di più...]

Una vendetta malese

Dopo d'aver lasciato Bombay due mesi prima, il Risoluto era riuscito finalmente ad avvistare le imponenti coste del Borneo settentrionale. Il viaggio era stato pessimo, sempre sotto acquazzoni diluviali alternati da eccessivi calori, sicchè viveri e provviste d'acqua non si sapeva più che cosa … [Per saperne di più...]

Capitolo XXI – La liquidazione della Topaia

Quella birbonata doveva essere l'ultima, perchè il giorno della separazione s'avvicinava a passi da gigante. Il fitto era scaduto e non avevamo i mezzi per rinnovarlo e poi il lavoro destinato all'Esposizione era finito e anche il nostro letterato aveva chiuso definitivamente il suo romanzo, … [Per saperne di più...]

Capitolo XX – Il mangiatore di bambini

Dopo quel grande sconcerto, terminato colla fuga degli spettatori, tentammo di organizzare altri divertimenti serali; ma la fortuna da principio non ci arrise. Nessuno rispondeva più ai nostri inviti. Nemmeno l'inclita guarnigione, che pure doveva essere abituata ai concerti assordanti, non … [Per saperne di più...]

Capitolo XIX – Una serata in topaia

L'inverno, molto crudo, non ostante le belle giornate di novembre, aveva posto fine alle nostre scorrerie, costringendo a chiuderci in Topaia. Addio passeggiate per la campagna; addio marce notturne; addio scoponi e tressette. Il nebbione che ogni sera calava freddo come se soffiasse dai … [Per saperne di più...]

Capitolo XVIII – Un pranzo senza un soldo

Non erano trascorsi dieci giorni dall'inaugurazione del nostro economico portiere, il quale fra parentesi funzionava egregiamente, con soddisfazione generale, quando un dopo pranzo Ferrol, reduce da Torino, entrò con una notizia che ci fece strabiliare. — Sapete, — ci disse, — che per posdomani … [Per saperne di più...]

Capitolo XVII – Una grande idea

Quindici giorni di lavoro assiduo!... Non si era mai visto una cosa simile in nessuna Topaia artistica. Come si può resistere due settimane? Era quello che si chiedeva con insistenza Ferrol. E nessuna avventura in tutto questo tempo, nessuna trovata degna della famiglia artistica e tanto meno dei … [Per saperne di più...]

Capitolo XVI – Il topo bianco

Tre giorni dopo – ce ne vollero tanti prima di riordinare le nostre idee e che ci tornasse la voglia di fare qualche cosa – eravamo tutti al lavoro. Eravamo stati presi da una vera febbre – cosa piuttosto rara a dire il vero – ma che pure qualche volta si manifestava anche fra noi. Forse influiva … [Per saperne di più...]