Capitolo XIII – La canoa

La capanna di Giro Batoë si rizzava a poca distanza dalle rive di un ruscello, al coperto di un grande artocarpo che la proteggeva contro i raggi cocenti del sole e contro le pioggie. Era una baracca anziché un'abitazione, capace di ricoverare tutt'al più un indigeno che non sapesse procurarsi di … [Per saperne di più...]

Capitolo XII – Giro Batoë

Un uomo si era rizzato bruscamente dietro un cespuglio a cinque soli passi di distanza, col fucile teso orizzontalmente. Il pirata che si era arrestato, senza provare il minimo spavento alla terribile intimazione, senza abbandonare la sciabola che brandiva, pronto a servirsene, aveva subito … [Per saperne di più...]

Capitolo XI – La caccia al pirata

Se fosse stato in altri tempi, a quei tempi dove libero d'ogni legame si chiamava la Tigre della Malesia, il pirata, quantunque male armato e di fronte ad un nemico cento volte più numeroso, non avrebbe esitato un sol istante a gettarsi sulle punte delle baionette e aprirsi una strada in mezzo alle … [Per saperne di più...]

Capitolo X – Il tradimento

Il pranzo dato da lord James, dopo che la caccia fu finita, fu uno dei più splendidi ed insieme dei più allegri, che fossero mai stati dati nella palazzina. La cucina inglese e quella malese vi erano magnificamente rappresentate, la prima con giganteschi beefsteak ed enormi pudding, capaci di … [Per saperne di più...]

Capitolo IX – La caccia alla tigre

Durante tutta la sera Sandokan non si era fatto vedere, né da lei, né dal lord, accusando di provare un po' di sfinimento e una violenta emicrania, il che non gli avrebbe impedito alla domani di trovarsi fra i primi a cacciare la tigre. Non era che una scusa per trovarsi solo; non vi erano emicranie … [Per saperne di più...]

Capitolo VIII – La guarigione

Marianna dei conti Guillonk era nata sotto il bel cielo d'Italia da padre inglese e da madre napoletana. Perduti ancor fanciullina i genitori, ed erede di una cospicua sostanza, era stata raccolta da lord James suo zio, uno dei più intrepidi lupi di mare della flotta britannica, un vero marinaio … [Per saperne di più...]

Capitolo VII – La perla di Labuan

All con le 'indomani, dopo la corsa insensata della notte, quando tornò in sé, era chiaro. Il sole, appena appena sorto, illuminava la prateria, i lontani alberi della foresta, il ruscello, lo stagno, l'abitazione intravveduta la sera precedente e di più una mezza dozzina di uomini che curvi su di … [Per saperne di più...]

Capitolo VI – Febbre e delirio

La ferita poteva essere se non mortale certamente pericolosissima, chiedeva una pronta cura se non fosse stato altro per arrestarne l'emorragia che poteva compromettere la vita del pirata. Sandokan non lo ignorava, e appena poté riaversi un po' dalla spossatezza, pensò subito a medicarsi, con … [Per saperne di più...]

Capitolo V – Il ferito

La notte, come aveva predetto Sandokan, era più oscura della bocca di un forno spento. Non si vedeva a venti passi lontano, tanto erano fitte le tenebre che parevano scese appositamente a favorire la fuga del prahos. Non luna in cielo, non stelle che si riflettessero sulle acque, non quel … [Per saperne di più...]

Capitolo IV – Pirati e Incrociatori

Non vi era da ingannarsi sulla manovra dell'incrociatore che cominciava a scagliare i più grossi proiettili alla foce del fiume. Aveva fiutato la presenza dei prahos pirateschi, e, benché non potesse ancora averli visti, ne indovinava la posizione, perché le sue palle erano passate pochi pollici … [Per saperne di più...]