Capitolo VI – Il magnetizzatore

Aspettavano da quasi un'ora, essendo il rifugio dei paria assai lontano, quando videro ricomparire il baniano e gli sikkari tutti carichi come muli di vecchi tappeti. «Altezza», disse il cacciatore di topi che precedeva i quattro sikkari, «ecco la salvezza». Yanez lo guardò e sorrise … [Per saperne di più...]

Capitolo V – Il falso bramino

I due molossi, appena liberati dalle catene, non partirono subito. Si raccolsero un momento su loro stessi, fiutando e rifiutando l'aria, poi si scagliarono colla velocità di due proiettili attraverso ad una bassa porta che doveva condurre in qualche rifugio. Tutti gli uomini tenevano le mani … [Per saperne di più...]

Capitolo IV – La caccia agli avvelenatori

La sera dopo, appena i gong disposti nei vari quartieri della capitale, avevano suonato il coprifuoco, un drappello formato di dieci uomini, usciva misteriosamente dal palazzo imperiale. Era preceduto da due molossi tibetani, superbi animali, robustissimi, di corpo fortissimo, colle labbra … [Per saperne di più...]

Capitolo III – Il cacciatore di topi

Un momento dopo entrava nel salottino il famoso "Cacciatore della Jungla Nera" e dei thugs delle Sunderbunds. Era un bellissimo tipo d'indiano bengalino, già più che quarantacinquenne, dalla persona elegante e flessuosa senza essere magra, dai lineamenti fini, energici, la pelle lievemente … [Per saperne di più...]

Capitolo II – Il veleno del bis cobra

Sparavano gli sikkari, freddamente, da vecchi cacciatori, lanciando le loro palle coniche in tutte le direzioni, poiché l'attacco era diventato avvolgente, ma i terribili animali invasati dal demonio della vendetta, non avevano interrotto il loro spaventoso attacco. Tre volte passarono a corsa … [Per saperne di più...]

Capitolo I – L’assassinio d’un ministro

«Signor Yanez, se non m'inganno, vengono, ed avremo una carica formidabile, spaventosa». «Ah, briccone!... Quando sarà che ti deciderai a chiamarmi Altezza? Quando ti avrò fatto tagliare la punta della lingua dal carnefice del mio impero?» «Voi non lo farete mai». «Ne sono più che convinto, … [Per saperne di più...]

Capitolo XXII – Ultime scene

La squadra inglese, sorpresa dalla rapidità dell’attacco, non aveva avuto il tempo di radunarsi per accorrere in aiuto del forte Johnson, essendo dispersa per l'ampia baia. La corvetta da un momento all'altro poteva vedersi piombare addosso l'intera squadra, la quale, quantunque vecchia, disponeva … [Per saperne di più...]

Capitolo XXI – L’assalto al forte

Nessuno turbò il loro sonno, ma appena balzati dalle brande, al mattino, furono sorpresi nell'udire parecchi colpi di cannone. Testa di Pietra aveva mandato un grido: - I pezzi della corvetta! Oh, li conosco! Fuori! Fuori! - Che gli americani si preparino ad assalire il forte? - chiese il … [Per saperne di più...]

Capitolo XX – Il signor Però Paga

La stanza assegnata ai tre signori di Boston, come li aveva chiamati ironicamente il timoniere sembrava un magazzino, tanto era ingombra di sacchi di sabbia, di gabbionate, di ruote per artiglierie fuori d'uso e di ammassi di cordami. Vi si trovavano pure, oltre a un tavolino, una mezza dozzina di … [Per saperne di più...]

Capitolo XIX – Il forte di Johnson

Mastro Taverna si precipitò anziché scendere nella cantina, e tornò subito portando la bottiglia domandata. Testa di Pietra la fece subito stappare, ed in breve i tre uomini la vuotarono. - Partiamo? - chiese il boia di Boston. - Se dovremmo raggiungere prima la vostra corvetta, le ore non saranno … [Per saperne di più...]