I Tuareg

Sbarazzatisi da quei pericolosi avversari, Namouna, il bretone e Pompeo fecero ritorno là ove avevano lasciato l'elefante e la schiava. Certi di non venire più disturbati, decisero di riposare fino al tramonto, anche per non affrontare di pieno giorno i raggi cocenti di quel sole implacabile. La … [Per saperne di più...]

L’inseguimento

I raggi della luna, ormai limpidissimi, essendo le nuvole passate oltre, inondavano la montagna e la pianura, l'atmosfera era diventata così trasparente da poter distinguere una massa della mole dell'elefante ad una grande distanza, quasi come se fosse giorno fatto. Quella luce intempestiva … [Per saperne di più...]

La fuga

Uscito da quell'ultima caverna, Finfin si trovò nella rocca degli jagas, dinanzi ad una grande capanna, presso la quale si trovavano radunati dodici dei più famosi capi della tribù ed il gran sacerdote, capo dei feticci. Ricevette freddamente i complimenti dei negri, poi lo fecero entrare nella … [Per saperne di più...]

Le prove dei guerrieri jagas

Giovanni Finfin dormiva ancora quando venne nuovamente svegliato dalla musica scordata che scendeva per il sentiero accostandosi alla capanna. Come la mattina precedente si affrettò a balzare in piedi e ad uscire. Una ventina di capi, preceduti dal supremo stregone e seguiti dai musicanti, si … [Per saperne di più...]

La regina degli antropofaghi

Passarono alcuni istanti, ma con suo sommo stupore Giovanni non sentì le unghie del feroce carnivoro dilaniargli il petto. Invece fu un ruggito terribile che gli lacerò gli orecchi, seguito subito da un barrito a lui ben noto. Aprì gli occhi e vide una lunga appendice, il naso d'un gigantesco … [Per saperne di più...]

Combattimento con un leone

L'indomani Giovanni Finfin fu svegliato dai brontolìi crescenti di Pompeo. Credendo che qualche guerriero fosse entrato, si affrettò ad alzarsi. Non vi era nessuno; però al di fuori si udivano delle voci umane le quali diventavano più distinte. -- Qualcuno viene a farci visita -- mormorò Finfin. … [Per saperne di più...]

Prigioniero degli Jagas

Mentre Enogat correva attraverso il deserto, Giovanni Finfin e Pompeo, solidamente attaccati sulla gobba d'un cammello mahari, seguivano i loro rapitori. Gli jagas, pienamente sconfitti, avevano abbandonata l'oasi più che in fretta e tornavano verso il loro rifugio, un'altra oasi in mezzo al grande … [Per saperne di più...]

Sorpresa nel deserto

Generalmente si crede, quasi da tutti, che il deserto sia uniforme e che sia formato esclusivamente da pianure sabbiose aridissime, senza piante e senza acqua. Questa credenza è assolutamente falsa. In mezzo a quelle pianure senza fine si trovano dei gruppi di palmizi, delle oasi ridenti e anche … [Per saperne di più...]

La riconoscenza d’un monarca africano

Mentre Giovanni Finfin, generalissimo e principe si cullava bravamente nelle sue illusioni, una bufera si addensava lentamente sul suo capo. La popolarità immensa che ormai godeva presso i chikani e presso gli imbikini e che aumentava di giorno in giorno, aveva cominciato a mettere in gravi … [Per saperne di più...]

La battaglia

Il ritorno di Pompeo ferito, colla testa sanguinante dell'ambasciatore, diede pur troppo una prova lampante a Finfin che aveva avuto torto d'agire con un monarca africano come se fosse stato il capo d'una nazione civile. Egli si pentì amaramente della morte del povero negro, ma ormai non vi era … [Per saperne di più...]