13 marzo 2010
(jolanda la figlia del corsaro nero)
Parecchi giorni erano trascorsi senza che alcun avvenimento fosse venuto ad interrompere l’angosciosa esistenza dei disgraziati corsari. Dopo la loro cattura erano stati nuovamente rinchiusi nella gabbia di legno la quale era stata rinforzata con nuove traverse ed affidata alla sorveglianza di sei guerrieri armati di mazze, di archi e di coltellacci di pietra, coll’incarico [...]
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6 marzo 2010
(jolanda la figlia del corsaro nero)
A poco a poco i rumori erano cessati nel villaggio dei pescatori ed i fuochi accesi presso le capanne si erano spenti. Non si udiva altro che il monotono e regolare fragore delle onde, spinte dalla marea, che venivano ad infrangersi sulla sponda.
Gli indiani che dovevano aver pescato tutta la giornata, a giudicare dalla straordinaria [...]
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27 febbraio 2010
(jolanda la figlia del corsaro nero)
Per tre giorni i filibustieri s’avanzarono attraverso a foreste di pini e di cipressi, costeggiando vaste paludi dalle acque nere e fangose, pullulanti di caimani e di serpenti alligatori, poi al quarto, completamente privi di viveri, non avendo incontrato alcun animale da uccidere, si arrestavano sulle rive di un fiume che serpeggiava in mezzo ad [...]
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20 febbraio 2010
(jolanda la figlia del corsaro nero)
A quindici passi da loro, fermo presso un pino enorme, stava uno di quegli orsi neri chiamati baribal, di dimensioni enormi.
Era uno dei più bei campioni della specie, col pelame corto, ispido, lucentissimo, che diventava fulvo solamente ai lati del muso.
Era lungo più di due metri, alto uno dalla zampa alla spalla e grossissimo. Questi [...]
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13 febbraio 2010
(jolanda la figlia del corsaro nero)
Quel mostro che si teneva in agguato fra le sabbie e che Moko aveva asserito essere un diavolo di mare, nome datogli dagli abitanti delle coste del Messico e conservato anche oggidì dai coloni della Florida, era un grosso pesce della specie dei cefalopodi, di forme appiattite come quelle delle razze, largo e lungo quanto [...]
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6 febbraio 2010
(jolanda la figlia del corsaro nero)
La Florida, sulle cui rive i venti e le onde avevano spinto i quattro filibustieri, è una grande penisola che, staccandosi dal continente dell’America Settentrionale, si prolunga per trecento e ottanta miglia fra il mare delle Antille e l’Atlantico.
Anche oggidì è una delle meno note ed una delle meno popolate dell’Unione Americana, non avendo ancora [...]
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30 gennaio 2010
(jolanda la figlia del corsaro nero)
Passato il primo istante di stupore e, diciamolo pure, di terrore, il negro e Carmaux si erano messi in cerca d’un rottame onde non venire travolti dalle onde che li assalivano da tutte le parti, ora spingendoli in alto ed ora precipitandoli pazzamente nei baratri.
Attorno a loro danzavano disordinatamente tronconi d’albero, pennoni a cui erano [...]
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23 gennaio 2010
(jolanda la figlia del corsaro nero)
Se la nave spagnuola si trovava a mal partito, essendo ormai sotto il tiro della filibustiera, nemmeno i corsari si trovavano in un letto di rose. Coll’uragano che s’avanzava rapidamente dall’Atlantico, colle rocce, le isole, gli isolotti ed i banchi che si succedevano senza interruzione a destra, a sinistra e dinanzi, e con quelle due [...]
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16 gennaio 2010
(jolanda la figlia del corsaro nero)
Mentre Morgan, senza attendere maggiori schiarimenti, dava ordine di mettersi immediatamente alla vela e di mettere la prora verso Matanzas, l’amburghese ed i suoi uomini salivano rapidamente a bordo. La baleniera fu subito issata coi paranchi e saldata alle grue di cappone.
«Gravi notizie dunque?» chiese Morgan conducendo l’amburghese sul ponte di comando.
«Il duca sa già [...]
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9 gennaio 2010
(jolanda la figlia del corsaro nero)
In quell’ampio stanzone doveva essere avvenuta una lotta tremenda, disperata. Il pavimento e perfino le pareti erano chiazzate di sangue e qua e là si vedevano spade e alabarde spezzate, elmetti fracassati, scuri scheggiate, sbarre di ferro contorte e brandelli di stoffa e piume sbrindellate. In un angolo giacevano due cadaveri, col cranio sfondato, in [...]
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