Capitolo V – Il bombardamento di Boston

La fregata si prestava magnificamente per farsi crivellare di sorpresa, poiché offriva alle artiglierie della corvetta la sua sinistra, non avendo ancora avuto il tempo di virare, né di prendere alcuna precauzione contro un improvviso attacco. I due pezzi da caccia di poppa della corvetta furono i … [Per saperne di più...]

Capitolo IV – L’insurrezione americana

Coll'atto memorabile del 4 luglio 1776, le colonie inglesi dell'est dichiaravano la propria indipendenza e la loro ferma volontà di staccarsi finalmente dalla madre patria, che da due secoli ne suggeva il sangue migliore, senza dare compensi. Gli enormi balzelli che l'Inghilterra imponeva, sempre … [Per saperne di più...]

Capitolo III – Un combattimento terribile

Quando il Corsaro ed i suoi due compagni salirono in coperta, la corvetta aveva già cambiato rotta per riprendere la sua corsa verso le coste americane. Il vento, che accennava ad aumentare, ve la spingeva con una velocità di otto o nove nodi all'ora. L'equipaggio, era tutto in coperta e discuteva … [Per saperne di più...]

Capitolo II – Un curioso strategemma

Le stelle scomparivano alla luce del sole che stava per sorgere. Il vento aveva disperso i vapori che si erano addensati prima del tramonto, sicché il giorno si presentava splendido, quantunque la larga ondata dell'Atlantico turbasse non poco la superficie del mare. La corvetta procedeva … [Per saperne di più...]

Capitolo I – La caccia alla corvetta

Il sole tramontava fra una nuvolaglia grigiastra che si era distesa, a poco a poco, gonfiata dal vento di ponente, sopra l'Atlantico. Le onde, che riflettevano la luce, rumoreggiavano, correndo velocemente sull'immensa distesa fra le coste americane e le quattrocento Bermude poste, come tanti … [Per saperne di più...]

Capitolo XII – L’arrivo dei pirati della Malesia

Il cacciatore di topi, da uomo prudente, aveva raccolto tutte le torce a vento che aveva potuto trovare dentro la casamatta del bastione, e le aveva distribuite ai montanari coll'ordine di non accenderle senza suo ordine. Ne possedevano più d'una ventina, quindi la luce, per un certo tempo, era … [Per saperne di più...]

Capitolo XI – La capitale in fiamme

Yanez s'ingannava. Si era appena ritirato in una vecchia casamatta semisfondata, dove il cacciatore di topi ed il fedelissimo rajaputo avevano improvvisato alla meglio una tavola, portando un quarto di zebù fumante e molte bottiglie di birra, quando le artiglierie di Sindhia ricominciarono a … [Per saperne di più...]

Capitolo X – L’attentato

Erano trascorsi cinque giorni durante i quali Yanez, Tremal-Naik ed i montanari di Sadhja, vinti sì, sotto le mura di Goalpara dalle forze strapotenti di Sindhia, ma non completamente sconfitti, non avevano perduto il loro tempo. Avevano tagliati tutti i ponti, avevano preparato mine, avevano … [Per saperne di più...]

Capitolo IX – Le stragi di Goalpara

Come abbiamo detto, proprio in quel momento entrava nella stazione, con un fracasso infernale, un altro treno proveniente dalle regioni settentrionali, sicché nessuno aveva udito i barriti dell'elefante. Il cornac, lieto di averla fatta alla polizia, odiata specialmente in India perché prepotente … [Per saperne di più...]

Capitolo VIII – I sigari del bramino

Rangpur è una delle più importanti città del Bengala settentrionale, assai popolata sia d'inglesi che d'indostani, e che ha un traffico straordinario specialmente coll'Assam che si trova a non molta distanza. Ha dei quartieri che sembrano europei, attraversati da vie larghe e bene ombreggiate, ma è … [Per saperne di più...]