Capitolo XVIII Attraverso le foreste

Due giorni dopo la scialuppa approdava a Sarawan, una borgata che non valeva meglio delle altre, poco abitata, con capanne di canne e di fango e coi tetti di paglia, piantate su pali e disposte lungo la riva destra del Men-Sak. La spedizione doveva abbandonare definitivamente il fiume per … [Per saperne di più...]

Capitolo XVII I piani del puram

Due ore dopo Lakon-tay ed i suoi compagni giungevano alla scialuppa carichi di noci di cocco e di squisitissimi manghi. Feng, che li aveva preceduti, aveva già mandato nella boscaglia parte dei battellieri per scuoiare e fare a pezzi il bufalo. Nessun pericolo poteva minacciarli, poiché i compagni … [Per saperne di più...]

Capitolo XVI Il pilota

Alcune ombre umane erano comparse sul margine della foresta e stavano avanzandosi cautamente verso il villaggio distrutto. Udendo l'intimazione di Feng, alcune si fermarono, mentre altre si rifugiarono precipitosamente nella boscaglia. Non essendo la luna ancora tramontata, Lakon-tay riconobbe … [Per saperne di più...]

Capitolo XV La scomparsa del balon

Se il Brasile è la patria delle scimmie americane, l'Indocina è la patria di quelle asiatiche. Le foreste della Birmania, del Siam, del Tonchino, dell'Annam e della penisola di Malacca nonché quelle della Cambogia ne sono infestate. Bande di babbuini, di gibboni, di ducs dal pelame rosso, di … [Per saperne di più...]

Capitolo XIV I cercatori d’olio

Il luogo per l'accampamento non poteva essere più pittoresco. A destra ed a sinistra della piccola cala sorgevano dei superbi banani, e dietro di essi s'innalzavano dei tek immensi, che lanciavano le loro cime a quaranta ed anche a cinquanta metri. Fra i banani e quelle piante colossali si stendeva … [Per saperne di più...]

Capitolo XIII La scimmia che ride

A mezzodì, dopo aver fatto una succulenta colazione, offerta loro dal governatore, che aveva una grande stima per il vecchio generale, tornarono ad Ajuthia sul medesimo elefante che li aveva condotti al parco. Avevano fretta di riprendere il viaggio e di condurlo a termine, prima che cominciasse la … [Per saperne di più...]

Capitolo XII Una grande battuta d’elefanti

Un barrito formidabile, unito ad un furioso martellare di gong e di tam-tam e ad aspri e acutissimi suoni di chiarine, li strappò bruscamente dal sonno. Il sole era appena spuntato, indorando le acque del canale ed il doppio filare d'alberi di cocco e di manghi che ombreggiavano la larga … [Per saperne di più...]

Capitolo XI Il parco dei gaviali

Il fiume, che era sempre larghissimo e che descriveva di frequente delle curve assai accentuate, in quel luogo formava un brusco angolo, impedendo così all'equipaggio del balon di poter scorgere ciò che succedeva dietro gli altissimi alberi che costeggiavano senza interruzione le rive. Le grida … [Per saperne di più...]

Capitolo X L’audacia d’un carnivoro

L'indomani, il balon riprendeva la sua corsa verso il settentrione, filando fra due rive assai sinuose, coperte da una vegetazione meravigliosa e svariata, che serviva d'asilo a miriadi di uccelli ed a battaglioni di lucertole volanti. Superbi banani dalle foglie immense formavano dei gruppi enormi … [Per saperne di più...]

Capitolo IX Sul Menam

A mezzodì, dopo aver pranzato in compagnia, Lakon-tay ed il dottore a piedi e Len-Pra in palanchino lasciarono la phe, avviandosi verso il fiume. Premeva loro abbandonare la città prima che quei misteriosi nemici rinnovassero contro il dottore l'attentato che per poco non aveva avuto terribili e … [Per saperne di più...]