Un dramma indiano (seconda parte)

Ecco la mia storia,sahib bianco. So che ero nata presso i gradini d’un trono, ora non sono che una miserabile danzatrice.
- Che dramma terribile! - disse una voce.
Yanez e Surama si volsero. Sandokan e Tremal-Naik erano entrati silenziosamente nella cabina, e da qualche minuto ascoltavano la giovane danzatrice.
- Povera fanciulla! - disse Sandokan, avvicinandosi a [...]

Un dramma indiano (prima parte)

La giovane bajadera, che era stata trasportata in una delle cabine del quadro e medicata prontamente da Yanez e da Sandokan, tre giorni dopo era, se non completamente guarita, almeno in grado di condurre i suoi protettori alla vecchia pagoda dove doveva aver luogo l’oni-gomon.
Durante quei tre giorni si era mostrata sempre contentissima di trovarsi [...]

La Bajadera (terza parte)

- Andiamo, - disse Sandokan, riprendendo la torcia. - In mano le pistole e aprite bene gli occhi.
Attraversarono parecchie vie e viuzze, senza incontrare nessun essere vivente, e verso l’una del mattino giungevano sulla riva del fiume.
La baleniera era a pochi passi, guardata dai malesi.
Sandokan fece collocare a poppa la bajadera dalle cui labbra non [...]

La Bajadera (seconda parte)

Sulla via non erano rimasti che quattro morti e una delle torce gettata da uno dei due fanciulli che accompagnavano le danzatrici.
­- Saccaroa! - esclamò Sandokan. - Ancora una volta siamo stati giuocati! Ed ilmanti intanto è scomparso!
- Un bell’agguato in fede mia, - disse Yanez, riponendo tranquillamente le armi nella fascia.
- Non credevo che [...]

La Bajadera (prima parte)

La piazza a poco a poco si vuotava, mentre i sacerdoti riportavano nella pagoda le statue di Kalí, di Darma-Ragia e di Drobidè, accompagnati dai musicisti e dalle bajadere e da coloro che avevano subita la prova del fuoco.
Ilmanti accompagnò la statua fino dinanzi la gradinata, suonando il suobin , ma giunto colà, invece di [...]

La fasta di Darma-Ragia (seconda parte)

- È quella la dea dei Thugs? - chiese Sandokan, sottovoce.
- Sí, capitano, - rispose Kammamuri.
- Non potevano inventarne una piú spaventevole.
- È la dea delle stragi.
- La vedo, una dea che fa paura.
- Aprite gli occhi, signore. Se ilmanti è qui, sarà presso la statua di Kalí. Forse sarà uno dei portatori.
- Sono tutti [...]

La fasta di Darma-Ragia (prima parte)

Il sole stava per tramontare dietro le alte cupole delle pagode della città nera, quando la baleniera lasciò ilpraho , risalendo il fiume sotto la poderosa spinta di otto remi, maneggiati da altrettanti malesi, scelti fra i piú robusti dell’equipaggio.
A poppa stavano seduti Kammamuri, Sandokan e Yanez, tutti tre camuffati da mussulmanikolkari , e Sambigliong, [...]

Il Manti (terza parte)

Aveva lasciato ildootée e ildubgah pelkurty , costume che a prima vista rassomiglia a quello dei turchi e dei tartari, sebbene sia un po’ diverso perché la casacca è piú corta e aperta dal lato sinistro invece che dal destro, i calzoni piú ampi e anche il turbante d’altra forma, essendo piú piatto sul davanti [...]

Il Manti (seconda parte)

Il piccolo battello si staccò dalla scala, ma invece di scendere il fiume dove vi erano altri moltissimi velieri, lo risalí passando sotto la poppa delpraho .
Sandokan e Yanez, che lo avevano seguito collo sguardo, videro con loro sorpresa ilmanti abbandonare per un istante i remi, volgersi vivamente a fissare gli occhi sul coronamento di [...]

Il Manti (prima parte)

L’indomani Yanez e Sandokan, dopo d’aver dormito alcune ore, stavano sorbendo un’eccellente tazza di the; e mentre chiacchierando sugli avvenimenti della notte, videro entrare nel salotto il mastro dell’equipaggio, un superbo malese, tarchiato come un lottatore e dai muscoli enormi.
- Che cosa vuoi, Sambigliong? - chiese Sandokan che si era alzato. - È giunto qualche [...]