Un terribile dramma (quarta parte)

 Comperai un canotto, lo nascosi in mezzo allajungla , e una sera d’orgia, mentre ithugs , ubriachi fradici, non erano più in grado di uscire dai loro sotterranei, mi recai alla pagoda sacra, pugnalai gl’indiani che la custodivano, afferrai fra le mie braccia la Vergine e fuggii.
 All’indomani io ero a Calcutta e quattro giorni dopo [...]

Un terribile dramma (terza parte)

  Non rinunziò tuttavia ad effettuare l’impresa impostagli daithugs ed un giorno riuscì ad imbarcarsi su di una nave che il capitano Macpherson guidava verso leSunderbunds per assalire nel loro covo i seguaci della sanguinaria dea.
 L’istessa notte, scortato da alcuni complici, entrava nella cabina del capitano per decapitarlo. La sua coscienza gli gridava di non [...]

Un terribile dramma (seconda parte)

- E non morì? - chiese Sandokan, che si interessava al racconto.
 - No - continuò Kammamuri, - non morì poiché più tardi io lo ritrovai in mezzo allajungla , insanguinato, col pugnale ancora infisso nei petto, ma vivo.
 - E perché lo avevano gettato nellajungla ? - chiese Yanez.
 - Perché le tigri lo divorassero. Lo portai [...]

Un terribile dramma (prima parte)

Kammamuri non se lo fece ripetere due volte. Si sedette in mezzo ad un mucchio di velluti sgualciti, bruttati qua e là di macchie, e, dopo essere rimasto alcuni istanti silenzioso, come per raccogliere le idee, disse: - Tigre della Malesia, avete udito parlare delleSunderbunds del sacro Gange?
 - Non conosco quelle terre - rispose il [...]

La tigre della Malesia (terza parte)

 Il portoghese spinse prudentemente una grossa porta di legno diteck , capace di resistere al cannone, e introdusse Kammamuri in una stanza tappezzata di seta rossa, ingombra di carabine d’Europa, di scuri, dikriss malesi, diyatagan turchi, di pugnali, di bottiglie, di pizzi, di stoffe, di maioliche della Cina e del Giappone, di mucchi d’oro, di [...]

La tigre della Malesia (seconda parte)

 Poteva avere quindici anni. La sua persona era elegante, graziosa, flessuosa; la sua pelle rosea, di una morbidezza impareggiabile; gli occhi grandi, neri e d’una dolcezza infinita; il naso piccolo e dritto; le labbra sottili, rosse come il corallo, schiuse ad un ineffabile sorriso, che lasciava scorgere due file di piccolissimi e bianchissimi denti. Una [...]

La tigre della Malesia (prima parte)

L’uomo che aveva gettato in così buon momento quel grido poteva avere trentadue o trentaquattro anni.
 Era alto di statura, con la pelle bianca, i lineamenti fini, aristocratici, due occhi azzurri, dolci, e i baffi neri che ombreggiavano le labbra sorridenti.
 Vestiva con estrema eleganza: giacca di velluto marrone con bottoni d’oro stretta ai fianchi da una [...]

I pirati della Malesia (terza parte)

L’armeria di bordo, per disgrazia, non era troppo ben fornita. I cannoni mancavano totalmente, i fucili erano appena sufficienti per armare l’equipaggio e in gran parte assai malandati. V’erano però delle sciabole d’arrembaggio, arrugginite sì, ma ancora in buono stato, qualche pistolone, qualche rivoltella e un buon numero di scuri. I marinai e i [...]

I pirati della Malesia (seconda parte)

Del resto la burrasca, dopo d’aver raggiunta la massima intensità, cominciava a scemare. I nuvoloni, qua e là squarciati, lasciavano intravvedere di quando in quando il tremulo luccichìo degli astri. Il vento, dopo d’aver fischiato, urlato, ruggito, si calmava a poco a poco.
 Tuttavia il mare continuava a mantenersi assai agitato. Gigantesche ondate correvano in tutte [...]