Appena terminata la colazione, Rokoff e Fedoro prendevano i fucili per andare in cerca dell'orso, mentre il capitano andava a gettare le sue reti per prendere le famose trote. Il macchinista invece, certo di non venire disturbato, si era messo al lavoro per accomodare quella disgraziata ala, che per … [Read more...]
L’inseguimento dei mongoli
Una banda di cavalieri era uscita improvvisamente dalle macchie di betulla e s'era slanciata, a corsa sfrenata, verso lo "Sparviero", urlando a piena gola e scaricando all'impazzata colpi di fucile. Erano quaranta o cinquanta, tutti di statura bassa ma vigorosi, coperti per la maggior parte di … [Read more...]
I leopardi dello sciamo
Nonostante le parole rassicuranti del capitano, Rokoff tardò molto a chiudere gli occhi, parendogli sempre di udire le unghie dell'orso contro la parete esterna del fuso. Non fu che dopo la mezzanotte, quando il vento cominciava a scemare di violenza che, si decise a spegnere il lume e ad … [Read more...]
Il deserto di gobi
Il veliero segnalato da Fedoro, era una di quelle massicce navi che i cinesi chiamano ts' tao ch' wan, che il governo imperiale ha ormai relegate sui grossi fiumi, dopo la riorganizzazione della flotta, onde tenere in freno i pirati che pullulano su tutti i corsi d'acqua dell'interno. Mostruose … [Read more...]
Il tradimento del tartaro
La casa del tartaro, quantunque avesse le muraglie di fango secco e il tetto di paglia, era un ottimo rifugio, sufficiente ad impedire alle palle di entrare nella stanza inferiore e anche in quella superiore. La veranda che la circondava era solida e la porta massiccia, formata da grosse tavole … [Read more...]
I mangiatori d’oppio
Armati di doppiette di fabbrica americana e muniti di numerose cartucce, i tre aeronauti attraversarono la radura, dirigendosi verso gli alberi che ornavano le rive dell'isolotto. Bande di uccelletti si alzavano dinanzi a loro fuggendo in tutte le direzioni: gazze, allodole e quaglie; ma non era … [Read more...]
Una cannonata sull’hoang-ho
Attraversato l'altipiano, lo "Sparviero" che accelerava la sua corsa raggiungendo i quaranta chilometri all'ora, si era slanciato in un immenso vallone chiuso fra due lunghe catene di montagne tagliate quasi a picco e ingombro di una folta nebbia, che un vento impetuoso travolgeva … [Read more...]
Un uomo sepolto vivo
Quando Rokoff e Fedoro, dopo una tranquilla dormita, uscirono dal fuso, videro il capitano che stava esaminando attentamente le piante del tè che coprivano tutta la sommità della montagna, prolungandosi anche lungo i fianchi, fino al margine dei boschi. Era una splendida piantagione, tenuta con … [Read more...]
La grande muraglia
Tschang-pin, più che una città, è una grossa borgata situata quasi ad eguale distanza fra Pechino e la grande muraglia, destinata un tempo a coprire la capitale dalle frequenti invasioni dei bellicosi tartari. La popolazione, vedendo avanzarsi ed ingrandire rapidamente quell'uccello mostruoso, … [Read more...]
I prodigi dell’aria liquida
Il capitano si alzò, fece il giro del ponte guardando l'immensa pianura che si estendeva sotto la macchina volante, si fermò un istante dinanzi ai barometri ed ai termometri appesi alla balaustrata, scambiò alcune parole col macchinista in una lingua sconosciuta, poi tornando verso la tavola, accese … [Read more...]