L’Helgoland (terza parte)

 Le due finestre, riparate da grossi vetri e da cortine di seta, davano sulla poppa della nave e permettevano alla luce e all’aria di entrare liberamente.
 - Sir Strafford - disse Yanez, - chi abbiamo vicino alla nostra cabina?
 - Il capitano alla vostra destra, e vostra sorella a sinistra.
 - Benissimo. Scambieremo qualche parola attraverso le pareti.
 L’ufficiale [...]

L’Helgoland (seconda parte)

 In brevi istanti ilpraho si trovò abbordato da due lati. L’ufficiale che comandava la piccola squadra, un buon giovanotto nelle cui vene doveva scorrere sangue indiano, saltò sul ponte di legno che stava per sommergersi.
 Vedendo la pazza, si scoprì cortesemente il capo.
 - Spicciatevi - disse, - prima la signora, poi gli altri. Avete nulla da [...]

L’Helgoland (prima parte)

 All’orizzonte, là dove il cielo si confondeva con l’oceano, era quasi improvvisamente apparso un vascello a tre alberi che, quantunque ancora assai lontano, s’indovinava essere di grandi dimensioni. Dal fumaiolo usciva una striscia di fumo nero che il vento portava assai lontano. La sua mole, la sua struttura, i suoi alberi rivelavano subito che quella [...]

Da Mompracem a Sarawak (quarta parte)

La mattina del terzo, dopo una breve calma, girava il capo Sirik, promontorio roccioso coronato da alcune isole e isolotti che chiude la vasta baia di Sarawak verso nord. Sandokan, che temeva di trovarsi da un istante all’altro dinanzi alla flottiglia di James Brooke, fece caricare i cannoni, nascondere due terzi dell’equipaggio; quindi innalzò la bandiera [...]

Da Mompracem a Sarawak (terza parte)

A mezzodì furono segnalate a babordo le Romades, gruppo d’isole situate a quaranta miglia dalla costa del Borneo, abitate per la maggior parte da pirati che se la intendevano a meraviglia con quelli di Mompracem. Alcuniprahos , anzi, raggiunsero laPerla di Labuan , augurando all’equipaggio e al suo capitano buona preda.
 Qualche vela lontana, un brigantino [...]

Da Mompracem a Sarawak (seconda parte)

La pirateria malese conta parecchi secoli di vita e continuerà per molti secoli ancora. È una eredità sanguinosa che si trasmette di padre in figlio.
 - Ma non scema questa razza?? I continui combattimenti devono fare dei grandi vuoti.
 - Poca cosa, Kammamuri, poca cosa! La stirpe malese è feconda come le piante velenose, come gli insetti [...]

Da Mompracem a Sarawak (prima parte)

La Perla di Labuan , con la quale il capo dei pirati di Mompracem stava per intraprendere l’audace spedizione, era uno dei più grandi, dei più beiprahos che solcassero gli ampi mari della Malesia.
 Stazzava centocinquanta o centosessanta tonnellate, il triplo deiprahos ordinari.
 Strettissima aveva la carena, svelte le forme, alta e solida la prua, fortissimi gli [...]

La caccia all’Helgoland (seconda parte)

D’un tratto si chinò, come se volesse ascoltare meglio lo strepito delle onde, poi scoppiò in una risata argentina, esclamando:
 - Il Mangal!
 - Che cosa dice? - chiesero ad una voce Sandokan e Yanez.
 - Credo che scambi il mare per il fiume Mangal che bagna l’isola deithugs .
 - Povera giovane! - esclamò Sandokan sospirando.
 - Speri di [...]

La caccia all’Helgoland (prima parte)

Il pirata di Mompracem si era prontamente rimesso da quella terribile commozione. La sua faccia, quantunque ancora alterata, aveva ripreso la sua fiera espressione che incuteva rispetto e terrore ai più coraggiosi, e sulle sue labbra, quantunque un po’ scolorite, errava un malinconico sorriso.
 Grosse gocce di sudore imperlavano però la sua ampia fronte, lievemente corrugata, [...]