Un’ecatombe (prima parte)

Non era trascorso un mezzo minuto che la truppa imboccava la galleria laterale, che Kammamuri assicurava condurre nella pagoda sotterranea e nelle principali caverne che servivano di rifugio ai seguaci di Suyodhana.
Una rabbia furiosa di finirla una buona volta con quella setta infame, che mieteva tante vittime umane, per offrire alla loro mostruosa dea il [...]

L’attacco dei pirati (terza parte)

- E di Sirdar, che cosa è avvenuto? - chiese Sandokan. - Ci ha traditi, è vero?
- No,sahib , - rispose Surama. - Egli è dietro a Suyodhana.
- Che cosa vuoi dire, fanciulla? - gridò Tremal-Naik, con voce alterata.
- Che il capo dei Thugs è fuggito un’ora prima del vostro arrivo, dopo d’aver fatto sgombrare [...]

L’attacco dei pirati (seconda parte)

Con due scariche di carabine spazzarono la cima della gradinata, poi malesi e dayachi si precipitarono dentro la pagoda. I loro avversari però non li avevano attesi.
Scoraggiati dalle enormi perdite subite, impotenti a misurarsi coi loro leggeritarwar contro le pesanti sciabole delle tigri di Mompracem, si erano rovesciati precipitosamente verso la galleria che conduceva nei [...]

L’attacco dei pirati (prima parte)

Mentre Sandokan ed i suoi compagni, ucciso lo strangolatore, che aveva cercato di sorprendere Tremal-Naik, si preparavano a scalare audacemente la pagoda, il grosso della banda, guidato da Kammamuri e da Sambigliong, si era arrestato in mezzo alla jungla a cinque o seicento metri dallo stagno, aspettando il segnale per spingersi innanzi.
Durante la traversata dal [...]

Nel rifugio dei Thugs (seconda parte)

Avevano percorso cosí, sempre correndo dietro i settari, un quattro o cinquecento passi, quando si trovarono improvvisamente dinanzi ad una porta che i Thugs non avevano forse avuto il tempo di chiudere, una porta di spessore enorme, di bronzo o di qualche altro metallo e che metteva in una caverna circolare.
- Fermiamoci, - disse Tremal-Naik.
- [...]

Nel rifugio dei Thugs (prima parte)

Come mai quel terribile vecchio, fuggito quasi inerme fra le isole pantanose delle Sunderbunds, era riuscito a sfuggire al veleno dei serpenti cobra, alle spire dei formidabili pitoni, ai denti dei gaviali e agli artigli delle pantere e delle tigri, attraversare le lagune e giungere ancora nel covo dei settari di Kalí?
E come mai invece [...]

La pagoda dei Thugs (terza parte)

Tremal-Naik, che era il piú agile di tutti, s’aggrappò alle gambe del colosso, raggiunse il petto, salí su un braccio finché poté mettersi a cavalcioni della testa. Legò una fune e la gettò ai compagni, dicendo:
- Presto: piú su la scalata sarà facile.
Sopra il gigante pendeva la tromba d’un elefante. Tremal-Naik vi si aggrappò, passò [...]

La pagoda dei Thugs (seconda parte)

Tremal-Naik e Kammamuri, che conoscevano l’isola a menadito, guidavano il primo drappello, avanzandosi con precauzione, temendo qualche sorpresa da parte dei feroci settari della sanguinaria dea. Non era improbabile che gli abitatori dei sotterranei, messi in sospetto od avvertiti da qualche spia dell’approdo di quegli stranieri, dei quali piú o meno conoscevano le intenzioni, avessero [...]

La pagoda dei Thugs (prima parte)

Surama, la bella bajadera, era comparsa improvvisamente sull’orlo della macchia, tenendo in pugno untarwar di cui si era servita per aprirsi il passo fra le piante che coprivano il suolo fangoso dell’isola.
Aveva nuovamente indossato lo splendido e pittoresco costume delle danzatrici religiose,colla leggera corazza di legno dorato e le gonnelline di seta azzurra trapunte con [...]

L’isola di Rajmangal (seconda parte)

Sandokan aveva fatto chiudere le due grandi vele, non conservando che un fiocco e faceva sondare il fondo ad ogni momento, onde la pinassa non si arenasse.
Tremal-Naik si era messo vicino al timoniere per indicargli la via da tenere.
Per venti minuti il veliero salí il fiume poi, dietro ordine di Tremal-Naik, s’accostò alla riva sinistra [...]