il prigioniero

Attraversato il fiumicello, Yanez condusse Sandokan in mezzo ad una folta macchia dove si trovavano imboscati venti uomini completamente armati e muniti ognuno d’un sacchetto di viveri e d’una coperta di lana. Paranoa ed il suo sottocapo Ikaut vi erano pure. – Vi siete tutti? – chiese Yanez. – Tutti – risposero. – Allora ascoltami [...]

l’assalto della pantera

Due formidabili nemici stavano di fronte ai due pirati; l’uno non meno pericoloso dell’altro, ma pareva pel momento non avessero alcuna intenzione di occuparsi dei due uomini poiché, invece di scendere lungo il torrente, si muovevano rapidamente incontro come se avessero avuto intenzione di misurare le loro forze. L’animale che Sandokan aveva chiamato hariman-bintang era [...]

attraverso le foreste

Lo spavento provato dai soldati nel vedersi comparire dinanzi il formidabile pirata era stato tale che subito nessuno aveva pensato a far uso delle proprie armi. Quando, rimessisi dalla sorpresa, vollero riprendere l’offensiva, era ormai troppo tardi. I due pirati, senza badare agli squilli di tromba che partivano dalla villa ed ai colpi di fucile [...]

il fantasma delle giacche rosse

La partita ormai era irrimediabilmente perduta, anzi minacciava di diventare seriamente pericolosa pel pirata e pel suo compagno. Non era da presumersi che la sentinella stante l’oscurità e la distanza avesse potuto scorgere distintamente il pirata che erasi prontamente nascosto dietro un cespuglio, però poteva abbandonare il posto e andarlo a scovare o chiamare altri [...]

l’appuntamento notturno

La notte era tempestosa, non essendosi ancora calmato l’uragano. Il vento ruggiva e ululava su mille toni sotto le boscaglie, torcendo i rami delle piante e facendo volteggiare in alto masse di fogliame, piegando e sradicando i giovani alberi e scuotendo poderosamente quelli annosi. Di tratto in tratto dei lampi abbaglianti rompevano le fitte tenebre [...]

La spedizione contro Labuan

I novanta uomini s’imbarcarono sui prahos: Yanez e Sandokan presero posto sul più grande e più solido, che portava doppi cannoni e una mezza dozzine di grosse spingarde e che per di più era difeso da grosse lamine di ferro. Le ancore vennero salpate, le vele orientate e la spedizione uscì dalla baia fra le [...]

il caporale inglese

Quando si svegliò si trovò coricato sull’ottomana, trasportatovi dai malesi addetti al suo servizio. I vetri spezzati erano stati tolti di là, gli ori e le perle erano state ricollocate negli scaffali, i mobili raddrizzati e accomodati alla meglio. Solo si vedevano le tracce lasciate dalla scimitarra del pirata sulle tappezzerie che pendevano ancora lacerate [...]

Amore ed ebrezza

Giunto sulla cima della grande rupe, Sandokan si fermò sull’orlo e il suo sguardo si spinse lontano, lontano verso l’est, in direzione di Labuan. – Gran Dio! – mormorò egli. – Quale distanza mi separa da quella celeste creatura! Cosa farà lei a quest’ora? Mi piangerà per morto o mi piangerà prigioniero? Un sordo gemito [...]

In rotta per Mompracem

Il vento soffiava dall’est, vale a dire che non poteva essere più favorevole. La canoa, colla sua vela tesa, filava abbastanza rapidamente inclinata sul tribordo, frapponendo, fra il pirata che si sentiva estremamente commosso e la povera Marianna, il vasto mare della Malesia. Sandokan, assiso a poppa, colla testa tra le mani, non parlava e [...]

la canoa di Giro-Batol

La capanna di Giro-Batol sorgeva proprio nel mezzo di quel fittissimo macchione, fra due colossali pombo i quali, coll’enorme massa delle loro fronde, la riparavano completamente dai raggi del sole. Era una catapecchia più che una abitazione, appena capace di ricoverare qualche coppia di selvaggi, bassa, stretta, col tetto formato di foglie di banano, sovrapposte [...]