La fregata (prima parte)

L'Hugly, le cui acque sono reputate sacre dalle popolazioni dell'alta India le quali intraprendono di frequente dei lunghi pellegrinaggi, per gettarvi le ceneri dei loro defunti o per bagnarvisi è uno dei più importanti fiumi della grande penisola asiatica. La sua lunghezza non supera le cinquanta … [Per saperne di più...]

Assediati (seconda parte)

Il cavallo fece un salto innanzi, mise un nitrito soffocato e cadde trascinando a terra coloro che lo montavano. I sipai si gettarono fuori dalla macchia prorompendo in alte urla di gioia, ma queste si cangiarono d'improvviso in urla di terrore. Un'ombra gigantesca era balzata fuori da un gruppo … [Per saperne di più...]

Assediati (prima parte)

Non aveva ancor terminato di parlare, che nel sottostante corridoio rimbombavano due colpi d'arma da fuoco, seguiti, subito dopo, dall'urlo di un uomo che muore. Senza por mente al pericolo a cui esponevasi, si precipitò fuori dalla porta, facendo balzi di tigre e gridando: - Nagor! … [Per saperne di più...]

Le rivelazioni del sergente (seconda parte)

Dietro ad un cespuglio s'alzò una forma umana, la quale strisciò svelta svelta in direzione del "bengalow". Si arrestò proprio sotto la finestra, alzando la testa. - Nagor! bisbigliò Tremal-Naik. - Chi sei? - chiese il thug, dopo qualche istante di esitazione. - Tremal-Naik. - Devo … [Per saperne di più...]

Le rivelazioni del sergente (prima parte)

Nessuna sentinella vegliava sul pianerottolo. Tremal-Naik, ancora tremante per l'emozione, ma deciso a tutto pur di riacquistare la libertà, salì silenziosamente i gradini e raggiunse una stanzaccia oscura e deserta. Sostò un momento ascoltando con profondo raccoglimento, impugnò la rivoltella e … [Per saperne di più...]

I fiori che addormentano (seconda parte)

Il prigioniero afferrò una delle sbarre e la scosse furiosamente; la curvò ma non la spezzò. - La fuga per di qui è impossibile, - mormorò. Si guardò attorno cercando un oggetto qualsiasi che potesse aiutarlo a svellere le spranghe, ma non ne trovò alcuno. - Sono perduto, - mormorò, con … [Per saperne di più...]

I fiori che addormentano (prima parte)

Quando Tremal-Naik tornò in sé, si trovò rinchiuso in uno stretto sotterraneo illuminato da un piccolo spiraglio difeso da una doppia fila di grosse sbarre e solidamente legato a due anelli di ferro, infissi in una specie di colonna. Dapprima si credette in preda ad un brutto sogno ma ben presto si … [Per saperne di più...]

La limonata che scioglie la lingua (seconda parte)

Il capitano Macpherson, impazientito, stava per lasciare la terrazza per recarsi nella jungla, quando Bhârata gettò un grido di trionfo. - Cosa c'è? - Guardate laggiù, capitano,- disse il sergente.- Uno dei nostri che ritorna di corsa. - E' Nysa. - Ma è solo. Che sia fuggito Saranguy? - Non lo … [Per saperne di più...]

La limonata che scioglie la lingua (prima parte)

Tremal-Naik a quel grido s'era alzato sulle ginocchia, in preda ad una viva inquietudine. Al colpo di fucile aveva fatto seguito un'altra detonazione, poi una terza ed infine una quarta. Nel "bengalow" s'alzò un gran gridìo che fece fremere il "cacciatore di serpenti". - Guarda verso la jungla! … [Per saperne di più...]

La fuga del “thug” (seconda parte)

- Ebbene, mio caro, - disse Macpherson con accento sarcastico,-come hai passata la notte? - Credo di averla passata meglio di te, - rispose lo strangolatore. - E cos'hai deciso? - Che non parlerò. La mano del capitano corse all'impugnatura della sciabola. - Che sieno tutti eguali, questi … [Per saperne di più...]