I pirati della Malesia (terza parte)

L'armeria di bordo, per disgrazia, non era troppo ben fornita. I cannoni mancavano totalmente, i fucili erano appena sufficienti per armare l'equipaggio e in gran parte assai malandati. V'erano però delle sciabole d'arrembaggio, arrugginite sì, ma ancora in buono stato, qualche … [Per saperne di più...]

I pirati della Malesia (seconda parte)

Del resto la burrasca, dopo d'aver raggiunta la massima intensità, cominciava a scemare. I nuvoloni, qua e là squarciati, lasciavano intravvedere di quando in quando il tremulo luccichìo degli astri. Il vento, dopo d'aver fischiato, urlato, ruggito, si calmava a poco a … [Per saperne di più...]

I pirati della Malesia (prima parte)

 Per il disgraziato tre-alberi era suonata l'ultima ora. Incastrato fra due rocce, che sporgevano appena appena le loro punte nere, dentellate in mille guise dall'eterno movimento delle acque, con le coste rotte e la chiglia frantumata, non era più che un rottame impossibile a ripararsi, … [Per saperne di più...]

Il naufragio della Young-India (terza parte)

 Il tre-alberi, sbandato spaventosamente ora sul tribordo ed ora a babordo, aveva un gran da fare a tenere testa agli elementi scatenati. Gemeva come se si lagnasse di quei formidabili colpi di mare che lo coprivano da prua a poppa, atterrando l'equipaggio; s'alzava, traballava, sferzava le … [Per saperne di più...]

Il naufragio della Young-India (seconda parte)

 Partito il 26 agosto del 1856 da Calcutta con un carico di rotaie di ferro destinato a Sarawak e montato da quattordici marinai, da due ufficiali e dai sei passeggeri, grazie alla sua velocità e ai buoni venti era giunto in meno di tredici giorni nelle acque del mar malese e … [Per saperne di più...]

Il naufragio della Young-India (prima parte)

- Mastro Bill, dove siamo?  - In piena Malesia, mio caro Kammamuri.  - Ci vorrà molto tempo prima di arrivare a destinazione?  - Birbone, ti annoi forse?  - Annoiarmi no, ma ho molta fretta e mi pare che laYoung-India cammini adagio.  Mastro Bill, un marinaio sui … [Per saperne di più...]

La vittoria di Tremal-Naik (seconda parte)

D'un tratto sulla cima dell'albero s'udì un grido: - Il "banian"! Al nord era apparso il gigantesco albero, coi suoi trecento tronchi. Tremal-Naik si sentì scuotere da capo a piedi da una violenta commozione. - Ada!... - esclamò egli. - Eccomi alla fine delle mie pene! Si gettò d'un balzo giù … [Per saperne di più...]

La vittoria di Tremal-Naik (prima parte)

La Cornwall, sfuggita miracolosamente allo scoppio dei depositi di polvere, filava a tutto vapore verso le "Sunderbunds". Tremal-Naik aveva ormai narrato ogni cosa, ed il capitano Corishant voleva piombare addosso alla cannoniera d'Hider, prima che l'equipaggio potesse accorgersi dell'attacco e … [Per saperne di più...]

A bordo della “Cornwall” (seconda parte)

Quasi nel medesimo istante, al sud, appariva un altro punto, sormontato da un pennacchio di fumo. Tremal-Naik lo guardò. - La fregata! - esclamò. - Ada, dammi la forza di compiere la mia ultima impresa. Poi sarai mia sposa... e saremo finalmente felici!... Afferrò i remi e si mise ad arrancare … [Per saperne di più...]

A bordo della “Cornwall” (prima parte)

L'impresa più difficile era riuscita. Ora si trattava di inseguire a tutto vapore la fregata che aveva un vantaggio di quasi quindici ore, raggiungerla o alla foce del fiume od in mare e mettere in opera il secondo piano, non meno arduo, né meno pericoloso, ordito dal "cacciatore di … [Per saperne di più...]