La “vergine della pagoda” (prima parte)

  Quella pagoda, del più puro stile indiano, era la più bella che Tremal-Naik avesse veduto nelle "Sunderbunds". Costruita tutta in granito bigio era alta più che sessanta piedi, con una base larga quanto due terzi dell'altezza, contornata da stupendi colonnati, scolpiti con quella valentìa … [Per saperne di più...]

Nella jungla (seconda parte)

Nulla vide o almeno nulla gli parve di vedere. Eppure era sicuro di aver urtato contro qualche cosa, che non doveva essere una foglia di bambù. Stette alcuni minuti immobile come una statua. - Un pitone! - esclamo ad un tratto, senza però sgomentarsi. Un fruscìo repentino erasi udito in mezzo ai … [Per saperne di più...]

Nella jungla (prima parte)

All'improvvisa detonazione, gl'indiani erano balzati in piedi col laccio nella dritta e il pugnale nella sinistra. Vedendo il loro capo dibattersi per terra tutto imbrattato di sangue, dimenticarono per un istante l'uccisore, per accorrere in suo aiuto. Questo momento bastò perché Tremal-Naik e … [Per saperne di più...]

Il vendicatore di Hurti (seconda parte)

Essa girò all'intorno qualche istante, come per assicurarsi che alcuna persona trovavasi al disotto del gigantesco albero, poi si alzò, ed un uomo, un indiano a giudicarlo dalla tinta, uscì, aggrappandosi ad uno dei rami. Dietro di lui uscirono quaranta altri indiani, i quali si lasciarono scivolare … [Per saperne di più...]

Il vendicatore di Hurti (prima parte)

I "banian", chiamati altresì "al moral" o "fichi delle pagode", sono gli alberi più strani e più giganteschi che si possa immaginare. Hanno l'altezza ed il tronco delle nostre più grandi e più grosse quercie e dagli innumerevoli rami, tesi orizzontalmente, scendono delle finissime radici aeree, le … [Per saperne di più...]

L’isola misteriosa (seconda parte)

Tremal-Naik, sdraiato a poppa, col fucile sottomano, taceva e teneva aperti gli occhi fissandoli ora sull'una e ora sull'altra riva, dove udivansi sempre rauchi brontolii e sibili lamentevoli. Kammamuri, invece, seduto nel mezzo, faceva volare il piccolo "gonga" il quale lasciavasi dietro una scia … [Per saperne di più...]

L’isola misteriosa (prima parte)

Un profondo silenzio seguì la triste narrazione dell'indiano. Tremal- Naik, diventato ad un tratto cupo e nervosissimo, s'era messo a passeggiare dinanzi al fuoco, colla testa china sul petto, la fronte aggrottata e le braccia incrociate. Kammamuri, agghiacciato dal terrore, meditava aggomitolato su … [Per saperne di più...]

L’assassinio (seconda parte)

Chi era quella apparizione? Una donna od uno spirito celeste? Ancora lo ignoro. - Tremal-Naik si tacque. Kammamuri notò che egli tremava sì forte da temere che avesse la febbre - Quella visione mi fu fatale, - ripigliò Tremal-Naik, con rabbia.- Da quella sera si operò in me uno strano cangiamento; … [Per saperne di più...]

L’assassinio (prima parte)

Il Gange, questo famoso fiume celebrato dagli indiani antichi e moderni, le cui acque son reputate sacre da quei popoli, dopo d'aver solcato le nevose montagne dell'Himalaya e le ricche provincie del Sirinagar, di Delhi, di Odhe, di Bahare, di Bengala, a duecentoventi miglia dal mare dividesi in due … [Per saperne di più...]