Sirdar (prima parte)

Il prigioniero, l’unico forse che era sfuggito a quel sanguinoso combattimento, non essendosi piú veduti tornare a galla i tre che si erano gettati nella laguna, era un bel giovane di forme quasi erculee, dai lineamenti piuttosto fini che potevano indicare un discendente delle alte caste, quantunque la sua pelle fosse quasi oscura come quella [...]

Il tradimento dei Thugs (terza parte)

Ilthug non mandò nemmeno un grido. Era caduto fulminato.
- E due, gridò Sandokan. - Tenete duro amici! Vengo in vostro soccorso!
Stava per slanciarsi verso poppa, quando si sentí afferrare per di dietro.
L’indiano che aveva abbattuto con quel terribile colpo di testa, quantunque dovesse avere delle costole spezzate, si era rialzato per cercare di portare aiuto [...]

Il tradimento dei Thugs (seconda parte)

Un colpo di fucile sparato a breve distanza, seguito dal ben noto fischio della palla che sibilò ai loro orecchi, li fece balzare rapidamente in piedi.
Uno degli otto marinari che si trovava a prora, aveva fatto fuoco contro di loro e stava ancora rannicchiato dietro una cassa, semi-avvolto in una nuvola di fumo, coll’arma ancora [...]

Il tradimento dei Thugs (prima parte)

Spuntava il primo raggio di sole, quando l’imbarcazione approdava dinanzi alla torre.
Sandokan non si era ingannato: non era né una scialuppa, né un bastimento. Si trattava d’una pinassa, ossia d’una grossa barca, dai bordi alti, armata di due alberetti sostenenti due grandi vele quadre e fornita di ponte.
Questi velieri ordinariamente vengono usati in India nei [...]

La torre di Barrekporre (terza parte)

Avevamo già visitate parecchie di quelle torri, rinnovando qua e là i viveri, quando una sera, poco prima del tramonto, giungemmo dinanzi al rifugio di Sjawrah, che s’alzava ad un centinaio di metri dalla riva, essendo il terreno assai fangoso presso il fiume.
Avendo scorto molte oche volteggiare al di sopra dei canneti e anche delle [...]

La torre di Barrekporre (seconda parte)

Latcita in quattro slanci era già addosso all’elefante.
I due europei, i due indiani e Sandokan, udendo echeggiare piú minacciose ed in luoghi diversi, le urla deibighana affrettarono il passo, costeggiando la sponda della laguna, dove le piante non erano cosí fitte da permettere ad una tigre d’imboscarsi.
Al di là delle immense foglie dei palmizi tara, [...]

La torre di Barrekporre (prima parte)

L’elefante era stramazzato a venti passi dalla riva, su un suolo cosí fangoso e cedevole, che pochi minuti dopo metà dell’enorme massa di carne era sprofondata.
L’acqua trasudava da tutte le parti come se quell’estremo lembo della immensa jungla fosse spugnoso e traforato come un crivello.
Piante acquatiche crescevano dappertutto, con uno sviluppo prodigioso ed un enorme [...]

La scomparsa della Bajadera (terza parte)

Un urlo acuto in quel momento ruppe improvvisamente il profondo silenzio che regnava nella jungla.
- Uno sciacallo? - chiese Sandokan.
- Bene imitato, - rispose Tremal-Naik che si era bruscamente alzato, interrompendo la frase.
- Come! non credi che sia stato veramente uno sciacallo?
- Che cosa dicicornac , di quell’urlo? - chiese Tremal-Naik, volgendosi verso il conduttore [...]

La scomparsa della Bajadera (seconda parte)

Dei rapitori di Surama non si scorgeva però alcuna traccia, quantunque l’elefante avanzasse con una velocità tale da superare il galoppo d’un buon cavallo.
Invano Sandokan, Yanez ed i loro compagni giravano gli sguardi in tutte le direzioni: i Thugs non si scorgevano in alcun luogo, eppure non sarebbe stato difficile scoprirli, ora che i bambú [...]

La scomparsa della Bajadera (prima parte)

Ilcornac tornava all’accampamento in uno stato deplorevole e pareva che avesse fatta una lunga corsa.
Era infangato dai piedi alla testa, le sue vesti erano strappate in dieci parti, aveva perduto il turbantino e la fascia che gli sorreggeva ildubgah e le sue gambe nude sanguinavano fino sopra il ginocchio.
Aveva però in mano il suo uncino [...]