Capitolo XXII Il colpo del puram

Ventiquattro ore dopo, il piccolo drappello levava il campo, riprendendo la marcia verso il settentrione. Tutti avevano premura di giungere sulle rive del Tuli-Sap, il pilota specialmente, perché là sperava di guadagnarsi finalmente il tanto sospirato bottone di mandarino, sbarazzandosi della … [Per saperne di più...]

Capitolo XXI Un dramma in mezzo alla foresta

Il potente quadrumane, nel ritirarsi, aveva aperto un solco abbastanza largo nella muraglia di verzura per permettere ai due cacciatori e alla fanciulla di penetrare nella fitta boscaglia senza aver bisogno di far uso dei loro coltellacci. In mezzo a quel caos di vegetali, che proiettavano un'ombra … [Per saperne di più...]

Capitolo XX Nuovi complotti del puram

Quantunque fossero convinti che gli autori di quel misterioso attentato non avrebbero avuto il coraggio di fare un ritorno offensivo, né il generale, né i suoi compagni osarono quella notte addormentarsi. Passarono quelle poche ore che li dividevano dall'alba attorno ai fuochi, colle carabine a … [Per saperne di più...]

Capitolo XIX I furori d’un vecchio elefante

Dieci minuti dopo, i due cacciatori si trovavano nella foresta, la quale non era, almeno sul principio, così folta come l'avevano creduta, poiché le piante crescevano a gruppi staccati. Il pilota, che doveva conoscere quei luoghi a menadito e che, come la maggior parte dei selvaggi, aveva l'istinto … [Per saperne di più...]

Capitolo XVIII Attraverso le foreste

Due giorni dopo la scialuppa approdava a Sarawan, una borgata che non valeva meglio delle altre, poco abitata, con capanne di canne e di fango e coi tetti di paglia, piantate su pali e disposte lungo la riva destra del Men-Sak. La spedizione doveva abbandonare definitivamente il fiume per … [Per saperne di più...]

Capitolo XVII I piani del puram

Due ore dopo Lakon-tay ed i suoi compagni giungevano alla scialuppa carichi di noci di cocco e di squisitissimi manghi. Feng, che li aveva preceduti, aveva già mandato nella boscaglia parte dei battellieri per scuoiare e fare a pezzi il bufalo. Nessun pericolo poteva minacciarli, poiché i compagni … [Per saperne di più...]

Capitolo XVI Il pilota

Alcune ombre umane erano comparse sul margine della foresta e stavano avanzandosi cautamente verso il villaggio distrutto. Udendo l'intimazione di Feng, alcune si fermarono, mentre altre si rifugiarono precipitosamente nella boscaglia. Non essendo la luna ancora tramontata, Lakon-tay riconobbe … [Per saperne di più...]

Capitolo XV La scomparsa del balon

Se il Brasile è la patria delle scimmie americane, l'Indocina è la patria di quelle asiatiche. Le foreste della Birmania, del Siam, del Tonchino, dell'Annam e della penisola di Malacca nonché quelle della Cambogia ne sono infestate. Bande di babbuini, di gibboni, di ducs dal pelame rosso, di … [Per saperne di più...]

Capitolo XIV I cercatori d’olio

Il luogo per l'accampamento non poteva essere più pittoresco. A destra ed a sinistra della piccola cala sorgevano dei superbi banani, e dietro di essi s'innalzavano dei tek immensi, che lanciavano le loro cime a quaranta ed anche a cinquanta metri. Fra i banani e quelle piante colossali si stendeva … [Per saperne di più...]

Capitolo XIII La scimmia che ride

A mezzodì, dopo aver fatto una succulenta colazione, offerta loro dal governatore, che aveva una grande stima per il vecchio generale, tornarono ad Ajuthia sul medesimo elefante che li aveva condotti al parco. Avevano fretta di riprendere il viaggio e di condurlo a termine, prima che cominciasse la … [Per saperne di più...]