Capitolo XXVI Il pitone delle caverne

Lo Stiengo aveva pure udito quel sibilo acutissimo, che pareva uscisse dalla gola di qualche belva o meglio di qualche mostruoso serpente, e si era gettato a precipizio giù per il canaletto, raggiungendo il canotto. "Lo avrà creduto lo spirito del fiume," disse Roberto, impugnando saldamente la … [Per saperne di più...]

Capitolo XXV I Kayan dell’Indocina

Si alzò, guardandosi intorno. Aveva udito poco prima un leggero mormorio, che indicava la vicinanza di un torrentello. Prese la faretra, la vuotò delle frecce che conteneva e si diresse verso un gruppo di banani. Non si era ingannato. Sotto le gigantesche foglie scorreva un filo d'acqua abbastanza … [Per saperne di più...]

Capitolo XXIV L’assalto della pantera

Quando finalmente i primi albori diradarono a poco a poco le tenebre, il dottore poté rendersi esattamente conto della sua situazione. La corrente del fiume e fors'anche il vento, che non aveva cessato di soffiare dalla parte della riva, l'avevano spinto a tre o quattro miglia al largo, facendolo … [Per saperne di più...]

Capitolo XXIII Fra gli Stienghi

Allorquando il dottore riaperse gli occhi dopo una dormita durata forse ventiquattro ore, invece di trovarsi sotto la sua tenda e di udire l'usuale chiamata di Feng annunciante la colazione del mattino, si trovò coricato nel fondo d'una piroga, scavata grossolanamente nel tronco d'un tek e montata … [Per saperne di più...]

Capitolo XXII Il colpo del puram

Ventiquattro ore dopo, il piccolo drappello levava il campo, riprendendo la marcia verso il settentrione. Tutti avevano premura di giungere sulle rive del Tuli-Sap, il pilota specialmente, perché là sperava di guadagnarsi finalmente il tanto sospirato bottone di mandarino, sbarazzandosi della … [Per saperne di più...]

Capitolo XXI Un dramma in mezzo alla foresta

Il potente quadrumane, nel ritirarsi, aveva aperto un solco abbastanza largo nella muraglia di verzura per permettere ai due cacciatori e alla fanciulla di penetrare nella fitta boscaglia senza aver bisogno di far uso dei loro coltellacci. In mezzo a quel caos di vegetali, che proiettavano un'ombra … [Per saperne di più...]

Capitolo XX Nuovi complotti del puram

Quantunque fossero convinti che gli autori di quel misterioso attentato non avrebbero avuto il coraggio di fare un ritorno offensivo, né il generale, né i suoi compagni osarono quella notte addormentarsi. Passarono quelle poche ore che li dividevano dall'alba attorno ai fuochi, colle carabine a … [Per saperne di più...]

Capitolo XIX I furori d’un vecchio elefante

Dieci minuti dopo, i due cacciatori si trovavano nella foresta, la quale non era, almeno sul principio, così folta come l'avevano creduta, poiché le piante crescevano a gruppi staccati. Il pilota, che doveva conoscere quei luoghi a menadito e che, come la maggior parte dei selvaggi, aveva l'istinto … [Per saperne di più...]

Capitolo XVIII Attraverso le foreste

Due giorni dopo la scialuppa approdava a Sarawan, una borgata che non valeva meglio delle altre, poco abitata, con capanne di canne e di fango e coi tetti di paglia, piantate su pali e disposte lungo la riva destra del Men-Sak. La spedizione doveva abbandonare definitivamente il fiume per … [Per saperne di più...]

Capitolo XVII I piani del puram

Due ore dopo Lakon-tay ed i suoi compagni giungevano alla scialuppa carichi di noci di cocco e di squisitissimi manghi. Feng, che li aveva preceduti, aveva già mandato nella boscaglia parte dei battellieri per scuoiare e fare a pezzi il bufalo. Nessun pericolo poteva minacciarli, poiché i compagni … [Per saperne di più...]